venerdì 3 settembre 2010

pensieri vaganti.

Vorrei proporre questa cosa qui:

Forse un mattino andando in un’aria di vetro,
arida, rivolgendomi, vedrò compirsi il miracolo:
il nulla alle mie spalle, il vuoto dietro
di me, con un terrore di ubriaco.
Poi come s’uno schermo, s’accamperanno di gitto
Alberi case colli per l’inganno consueto.
Ma sarà troppo tardi; ed io me n’andrò zitto
Tra gli uomini che non si voltano, col mio segreto.

e tutte le sue interpretazioni.

Vorrei avere più tempo per me, un cervello che non riuscisse a percepire il dolore,
e più fiducia nell'intero genere umano.

1 commento:

  1. e non c'è più volontà, nel ritornare leali...
    è una cosa che so che non ci succederà mai. perché lo vedo nei tuoi occhi che hai voglia. spero solo la voglia sia sempre rivolta a me.

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